«Torino, anche grazie a fattori contingenti, è una città in cui la volontà di generare impatto sociale si fonda su una cultura profonda e radicata. Qui esistono solide basi storiche e culturali, che hanno favorito la nascita di un ecosistema unico».

Lo ha detto Mario Calderini, economista, professore ordinario presso la School of management del Politecnico di Milano, partecipando alla presentazione del nuovo studio d’impatto presentato da PerMicro, la più grande società italiana che si occupa di inclusione finanziaria erogando credito a persone in condizioni di vulnerabilità, e realizzato da Triadi, il centro di ricerca spin off del Politecnico di Milano e dedicato all’innovazione e all’impatto sociale. «In questa città si trovano opportunità formative senza eguali in Europa, una concentrazione di istituzioni finanziarie e imprese superiore rispetto ad altri contesti. Tutto ciò proietta Torino all’avanguardia nel modello d’impresa del futuro. PerMicro ne è una rappresentazione concreta, anche all’estero, dell’ecosistema torinese dell’innovazione sociale» ha aggiunto Calderini.

La presentazione dei risultati di PerMicro si è svolta nella sede di Ersel Banca Privata, in piazza Solferino, con la partecipazione dei soci Fondazione Sviluppo e Crescita Crt, Fondazione Compagnia di San Paolo e Narval Investimenti.