La Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica (SIBioC) esprime forte preoccupazione per il progetto di riorganizzazione dei laboratori diagnostici promosso dalla Regione Lazio. Secondo l’associazione scientifica, l’adozione di modelli di General Contractor e Global Service - basati su logiche commerciali e sull’esternalizzazione delle attività - rischia di compromettere seriamente la qualità dei dati scientifici ottenuti dalla medicina di laboratorio.
“Se questa riforma venisse approvata,” spiega il presidente nazionale SIBioC, Marcello Ciaccio, “rappresenterebbe un pericoloso precedente che altre Regioni potrebbero imitare. Vogliamo ricordare che la medicina di laboratorio è una parte fondamentale del nostro sistema sanitario: contribuisce in modo decisivo alla prevenzione, alla diagnosi precoce, al monitoraggio e alla scelta delle terapie per moltissime patologie. È perciò indispensabile garantire sempre la qualità del dato di laboratorio, che si può ottenere solo con un controllo rigoroso dell’intero processo diagnostico, dalla fase pre-analitica fino a quella post-analitica”.
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