"Centralità e incisività al ruolo dell'insegnante", rafforzamento del "concetto di scuola che educa alle relazioni educative e ai sentimenti", potenziamento del ruolo e della funzione formativa della scrittura in corsivo e della calligrafia, ruolo chiave all'esercizio del riassunto, poesie a memoria.
Sono alcuni dei punti al centro delle "Indicazioni Nazionali per il curricolo - Scuola dell'infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione" la cui bozza è stata trasmessa al Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione per il parere.
Il docente è "non più solo professionista dell'istruzione ma guida culturale ed educativa, capace di accendere la motivazione e di sostenere la crescita degli studenti con carisma e ispirazione", si legge nei nuovi programmi, per il quali l'insegnante torna ad essere 'magister'.
Sono state ora meglio esplicitate le misure e le prassi per l'accoglienza e l'integrazione di studenti provenienti da contesti migratori e per l'esercizio del diritto allo studio degli alunni adottati.
Queste nuove indicazioni prevedono l'introduzione dell'informatica sin dalla scuola primaria.







