All’infanzia più spazio alla narrazione e ai racconti così come al gioco e alla formulazione di piani e previsioni, ipotesi e congetture, soluzioni a problemi concreti. Alla primaria tornano le poesie a memoria, si dovrà puntare di più su riassunti e scrittura in corsivo, e si apre all’informatica. Alle medie, in seconda, si potrà scegliere il latino. Nelle cento pagine sui nuovi programmi scolastici del primo ciclo inviate al Cspi per il parere di rito atteso in settimana si prova a coniugare passato...