La sostenibilità è diventata una leva strutturale anche per il mondo della distribuzione moderna. Spinto da una crescente pressione normativa e da nuove sensibilità dei consumatori, il settore si trova oggi al centro di una trasformazione profonda che investe governance, filiere e modelli di consumo. Ma a che punto è davvero questa transizione?
A scattare una fotografia aggiornata è il nuovo Report di Sostenibilità di Settore 2025 curato da Federdistribuzione, che evidenzia come le imprese del comparto siano in evoluzione e si stiano attrezzando per affrontare le sfide poste dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (Csrd), la direttiva europea che impone alle aziende di rendicontare in modo trasparente e standardizzato le proprie performance ambientali, sociali e di governance.
Secondo il report, il 94% delle imprese associate è già impegnato nell’allineamento ai nuovi requisiti, mentre l’80% prevede di pubblicare un bilancio di sostenibilità entro quest’anno. Inoltre, quasi il 59% ha già definito una strategia di sostenibilità con obiettivi quantitativi. All’interno del report, Ipsos Italia ha curato un approfondimento specifico dedicato alla percezione della sostenibilità da parte dei consumatori.






