Si va dalla riduzione degli imballaggi alla selezione dei fornitori. Ma ci sono azioni specifiche anche contro lo spreco alimentare e per la riduzione dei consumi energetici, per la sensibilizzazione dei clienti-consumatori e misure specifiche per i propri lavoratori, dalla riduzione del gender pay gap all’offerta di piani di welfare. Per tutti l’obiettivo è raggiungere una piena sostenibilità il prima possibile, così come richiesto dall’Europa e dalla direttiva CSRD - Corporate Sustainability Reporting Directive - (Direttiva 2022/2464) sui nuovi standard di rendicontazione di sostenibilità delle aziende che includano non solo l’aspetto finanziario ma anche dati sull’impatto ambientale, sociale e di governance.
Imballaggi, consumi energetici, Codice etico: il 94% di negozi e supermercati sempre più sostenibile
Il 6° Rapporto di Federdistribuzione: le imprese della distribuzione impegnate nel raggiungimento degli obiettivi Ue sulla sostenibilità. Buttarelli: «Al retail moderno una responsabilità sociale, ambientale ed economica importante»






