MILANO – Il progetto di Nagel per sottrarsi alla mossa del Monte dei Paschi raccoglie sempre più consensi. A meno di una settimana dall’assemblea per votare l’offerta su Banca Generali, due nuovi azionisti esprimono il loro appoggio per l’amministratore delegato di Mediobanca.
Assemblea Mediobanca con affluenza da record
Giovanni Pons
Sì anche da Norges Bank e da Mediolanum
Il primo, in ordine di comunicazione, è Norges Bank, dotato di una quota dell’1,45% del capitale. Il secondo sì ha forse una valenza ancora maggiore, dato che proviene non da un investitore istituzionale, ma da un diretto concorrente della preda. Si tratta di Banca Mediolanum e Mediolanum Vita, due realtà riconducibili alla famiglia Doris, entrambe aderenti all'accordo di consultazione tra soci Mediobanca con una partecipazione del 3,49%. I due cda, si legge in una nota, hanno “valutato positivamente le prospettive di sviluppo industriale e le previsioni finanziarie legate all'operazione”.







