È Gomorra, ma non è Gomorra, è Napoli, ma non la Napoli che conosciamo, ci sono i personaggi storici della serie madre, ma non come ce li aspettiamo. Siamo stati sul set della nuova Gomorra – Le origini, prequel di Gomorra – La serie: sei episodi prodotti da Sky Studios e da Cattleya che arriveranno nel 2026 su Sky e Now. Le riprese sono appena finite, ma a camminare sul set, tra una sfilza di auto d’epoca, un biliardo e abiti vintage a non finire, sembrava di essere tornati indietro nel tempo. Oppure nella serie sorella Romanzo Criminale.

Siamo a Napoli, negli anni 70, dove insieme al contrabbando cresce anche Pietro Savastano, personaggio reso popolare da Fortunato Cerlino e protagonista di questa nuova serie che mira a raccontare come tutto è iniziato, l’adolescenza turbolenta di ragazzi di strada desiderosi di trovare un posto nel mondo, e la loro ascesa criminale. Dirige Marco D'Amore , anche supervisore artistico e co-sceneggiatore del progetto – con gli ultimi due episodi diretti da Francesco Ghiaccio -, mentre i creatori sono Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano.

Sì, ma cosa sappiamo per ora della storia? Inizia nel ‘77, Pietro (lo interpreterà Luca Lubrano) cresce come fratello adottivo in una famiglia della parte più povera di Secondigliano. Insieme agli amici di sempre sogna un futuro migliore del presente fatto di miseria e si arrangia come riesce, fino all’incontro fatidico con Angelo, detto A’ Sirena (Francesco Pellegrino), il reggente di Secondigliano. Tra violenze e alleanze criminali, c’è spazio per un primo grande amore (alla Mare Fuori? Chissà). Di certo ritroveremo Donna Imma (Tullia Venezia), che qui è una studentessa che suona al conservatorio e sogna di andare in America, mentre Scianel (Fabiola Balestriere) è ancora una giovane madre che patisce il marito violento e geloso.