Roma, 2 gen. (askanews) – Donna Imma e Pietro Savastano tornano ragazzi nella Napoli del 1977, tra povertà, contrabbando di sigarette, faide locali, prima del terremoto, prima che un personaggio che ricorda molto Raffaele Cutolo facesse saltare tutto e che la camorra inondasse con la droga le strade della città. “Gomorra. Le origini”, sei episodi in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW dal 9 gennaio, è il prequel di una delle serie più amate della tv, e racconta l’educazione criminale, e anche sentimentale, del futuro boss, mostrando un’epoca che ha definito il volto della criminalità moderna.
I primi quattro episodi sono diretti da Marco D’Amore, anche supervisore artistico e co-sceneggiatore del progetto, gli ultimi due sono diretti da Francesco Ghiaccio.
“Noi raccontiamo il ’77 che è un anno non scelto a caso, è veramente un baricentro che sta tra due momenti molto importanti, ovvero il colera del ’73 che decimò la popolazione e il terremoto dell’80, che di lì a poco verrà. Ed è un anno in cui si inizia a presagire questa organizzazione sistematica della criminalità” ha detto D’Amore.
Luca Lubrano interpreta il giovane Pietro, poverissimo e ambizioso ragazzo di strada di Secondigliano che insieme al suo inseparabile gruppo di amici sogna una vita migliore. Lubrano è affiancato da un gruppo di giovani attori, mentre Imma, ancora adolescente e molto diversa dalla moglie del boss che conosciamo, è interpretata da Tullia Venezia.








