NAPOLI L’alba del mondo di Gomorra. C’erano tre cucchiaini di zucchero, nel caffè della criminalità, alla fine degli Anni ’70 a Napoli. Era tutto più soft e spensierato. Si faceva contrabbando di sigarette, con le autorità tolleranti perché aumentava il benessere; il mercato dell’eroina sarebbe arrivato, la si nascondeva in casse di champagne al porto, ma il traffico di droga non era ancora esploso.