NAPOLI L’alba del mondo di Gomorra. C’erano tre cucchiaini di zucchero, nel caffè della criminalità, alla fine degli Anni ’70 a Napoli. Era tutto più soft e spensierato. Si faceva contrabbando di sigarette, con le autorità tolleranti perché aumentava il benessere; il mercato dell’eroina sarebbe arrivato, la si nascondeva in casse di champagne al porto, ma il traffico di droga non era ancora esploso.
Mondo Gomorra, il prequel racconta l'età dell'innocenza dei criminali di domani. Marco D'Amore: «Le paure di Saviano mi hanno scosso»
Ambientato negli Anni 70, sei episodi da gennaio su Sky con l'ex protagonista come regista. Riccardo Tozzi (produttore): «Ora l'oggetto del racconto è il desiderio, non il potere, e cadranno le vecchie polemiche»










