NAPOLI – Le polemiche non sono mancate, perché una parte della città vuole dimenticare Gomorra. “Il bello è che hanno fatto la protesta ai Quartieri Spagnoli, nonostante sia una delle poche zone dove non abbiamo girato” commenta Marco D’Amore. “E la presa di posizione degli artisti di San Gregorio Armeno, che per dieci anni hanno rincorso me e Salvatore Esposito per regalarci le statuette con la nostra immagine? Penso che si siano fatti un bel gruzzoletto con quelle di Ciro, di Genny, di Pietro. Note di colore divertenti che mi mettono di buonumore, mi faccio una risata anche in giornate complesse”.

"Gomorra, la serie. Le origini", arriva il prequel della serie culto

Gomorra - Le origini, il nuovo capitolo della saga nata dal romanzo di Roberto Saviano, che D’Amore ha finito di girare a Napoli (Francesco Ghiaccio firma il quinto e il sesto episodio), su Sky e in streaming su Now nel gennaio 2026, parte da lontano: con il prequel si torna agli anni 70.

(ansa)

Questo gigantesco hangar alle porte di Napoli, quartier generale per la produzione, custodisce insegne di bar, tavoli da gioco, divani, poltrone, quadri, Madonne, file interminabili di relle dove sono appesi pantaloni a zampa d’elefante, minigonne, cappotti doppiopetto con colli di pelliccia; nel cortile le auto d’epoca, taxi gialli, bus, Vespette, Boxer, Fiat 128 e Porsche compresi.