C’è un flop nel flop e il riferimento è al quesito del referendum riguardante la cittadinanza. Quesito che prevedeva la riduzione del periodo di residenza per la richiesta di cittadinanza italiana da 10 a 5 anni. Ma, numeri alla mano, ad essere perplessi non sono solo gli elettori di destra, bensì soprattutto quelli di sinistra. Numeri che vedono un no clamoroso espresso da quanti si sono recati alle urne: il 35% ha espresso parere contrario.