Un lettore scrive:

«Domenica scorsa ho accompagnato i miei anziani genitori al seggio 353, Scuola Manzoni di corso Svizzera 59 Torino, per votare per la tornata referendaria. Da almeno tre anni a questa parte il montacarichi per disabili è rotto e la rampa di scale del cortile è un ostacolo insormontabile, nonostante la disponibilità del vigile urbano e del carabiniere di servizio ai seggi, encomiabili. Trovo assurdo che in mancanza di fondi per rendere una scuola un luogo civile, si permetta di considerarla sede di seggio. Il dirigente scolastico dovrebbe segnalare questa grave situazione e l'ufficio elettorale dovrebbe verificare prima la conformità dei seggi. Ma forse è più semplice continuare così».

Roberto Amateis

Una lettrice scrive:

«Il tratto di corso Marche fra corso Francia e Via Servais è oggetto di corse incontrollate a forte velocità dalle auto che passano, tutto il giorno, nessuno controlla e il rischio per i pedoni che vorrebbero attraversare, strisce zebrate assenti o invisibili, è enorme, visto che c'è un park centrale. Anche le vetture che escono dalla concessionaria Audi e Volkswagen hanno problemi. Invece di sanzionare il giallo agli incroci, senza temporizzatori per far cassa, magari sarebbe meglio occuparsi di problemi più seri come la velocità troppo elevata in questo tratto!».