Un lettore scrive

«Piazze scolastiche: forse non tutti sanno cosa sono, io l'ho imparato perché il Comune da qualche mese ha chiuso una porzione di via Fattori davanti all'omonima scuola materna. Risultato? Circolazione critica sugli incroci limitrofi, ambulanze imbottigliate nel traffico, posti auto in meno, residenti scontenti. Beh, ma è utile alla scuola ed ai bambini, che possono godere di uno spazio sicuro in cui giocare e socializzare, mi si dirà. Niente affatto! Al sacrificio non fa da contraltare alcuna utilità. Le maestre della scuola non utilizzano l'area perché la loro struttura è dotata di giardini all'aperto, recintati e sicuri. Nè è utile al quartiere, che gode di ampie zone pedonali. Ma ecco l'ultima? Sabato 2 maggio, qualcuno - spero autorizzato dal Comune - ha dipinto il selciato con l'evidente, ma vano, intento di rendere più accogliente l'area. Tutto ciò, quando a 100 metri di distanza c'è una piazza scolastica davanti alla media Maritano, che non dà fastidio, non limita la circolazione e per cui non ci sono petizioni per la sua rimozione (se concordate con lo scrivente basterà accedere al sito di Torino Facile e sostenere la petizione per la riapertura di via Fattori), che non viene in alcun modo arredata e abbellita, come meriterebbe. La domanda è: che ci sia lo zampino della politica e della fame di risultati, senza chiedersi l'utilità di un'opera?».