Un lettore scrive:

«Un recente articolo ha evocato in me il seguente ricordo: adolescente vivevo nei pressi di piazza Bodoni e noi ragazzini giocavamo a pallone in piazza, allora lastricato di pietre!

Ma sempre all'erta perché se fosse sopraggiunto il solitario vigile urbano ci avrebbe confiscato il pallone e allora saremmo dovuti scappare. Una delle vie di fuga preferite era la Galleria del Cinema Nazionale (cartolina di una Torino d'antan). Da anni la Galleria del Cinema Nazionale è stata chiusa per il progressivo degrado e la crescente pericolosità. Oggi, considerando gli evidenti progressi in materia di sicurezza, la Galleria potrebbe essere riaperta, forse con l'idea velleitaria di far rivivere il passato.

Ho sempre sognato di vederla trasformata in una Burlington Arcade torinese dedicata al mercato dei libri usati (visto che sono spariti i venditori di corso Siccardi). Sono certo che tutta la zona ne trarrebbe giovamento, creando un nuovo polo turistico. Mi hanno informato che la proprietà della Galleria del cinema Nazionale è privata. Cosa ne pensate?»

Carlo Frassati