Dopo queste cinque ore e ventinove minuti, si entra nella storia dall’ingresso principale, anche se sei lo sconfitto. Questo Roland Garros indimenticabile va in archivio, e con lui la benedetta stagione sulla terra rossa. Ma sta arrivando l’erba di Wimbledon. Il paradiso del tennis sta in un punto indefinito tra Parigi e Londra.
Alcaraz è un tabù per Sinner? Le differenze sono minime, conteranno volontà e ossessione di vincere
Dalla finale non esce un verdetto definitivo, è una rivalità immensa come quella fra Djokovic e Nadal













