Dopo 5 ore e 29 minuti di gioco della finale del Roland Garros più lunga della storia, i punti alla fine sono 193 per Jannik Sinner contro 192 per Carlos Alcaraz. Eppure, eppure... la coppa è finita in mano allo spagnolo, sempre più signore del tennis sulla terra rossa.
Siccome non siamo nel calcio, i punti nel tennis hanno un peso differente e Alcaraz ha saputo sfruttare al meglio i momenti chiave di una partita incredibile, che ricorderemo a lungo. Sinner sembrava poter fare la storia dalla parte dei vincenti nel quarto set, quando ha avuto ben 3 match-point consecutivi a disposizione per chiudere i giochi (eravamo sul 5-3, 40-0). In quel momento, però, la testa e le gambe hanno cominciato a tremare e Alcaraz non ha concesso regali. Ha rimesso in piedi la partita e l’ha portata fino al super tie-break, dove ha annichilito un Sinner ormai allo stremo delle forze.
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La mano è ferma, anche dopo 6 ore di battaglia all'ultimo colpo. Il volto solo apparentemente sereno, perch&e...
Attraverso i dati Opta Ace emergono altri dati interessanti: "Jannik Sinner ha conquistato le sue ultime 29 partite dopo aver vinto il set di apertura: l'ultima volta che ha perso in una situazione del genere è stata a Pechino la scorsa stagione, in finale, sempre contro Carlos Alcaraz". Altro dato che certifica la grandezza non di uno, ma di entrambi i contendenti è sui set vinti e persi: "Jannik Sinner ha perso il suo primo set del Grande Slam dal quarto turno dell'Australian Open contro Holger Rune, interrompendo una striscia di 31 set consecutivi vinti in tali eventi".














