Un nuovo studio ha quantificato il dolore dei pesci quando vengono uccisi per poi essere immessi nei circuiti commerciali e ha anche individuato delle pratiche che potrebbero migliorare il benessere di questi animali pur senza privarcene a tavola. Gli autori della ricerca, guidata dal Welfare Footprint Institute e pubblicata su Scientific Reports, si sono concentrati sulla trota iridea (Oncorhynchus mykiss), e hanno quantificato il dolore causato dall'asfissia - un metodo di uccisione comune di questi pesci - utilizzando l'innovativo Welfare Footprint Framework (Wff).