Uno sale, l’altro scende. O, per dirla diversamente: la quotazione dell’uno cresce mentre – in un effetto a specchio – il rendimento dell’altro aumenta. Di chi stiamo parlando? Del bitcoin e del titolo decennale del Tesoro statunitense.

E sì, perché soprattutto dal novembre scorso - cioè da quando è apparso chiaro che Donald Trump sarebbe tornato alla Casa Bianca - sembra che gli investitori abbiano iniziato a confrontarsi con un nuovo schema operativo.