Il settore del fine vita dei veicoli si sta preparando a vivere una nuova svolta con il prossimo Regolamento europeo che estende la responsabilità del recupero dei produttori e impone il raggiungimento degli obiettivi ai singoli impianti di trattamento. Sarà fondamentale una crescente sinergia tra case automobilistiche e autodemolitori.E' quanto emerso dall'evento "A che punto siamo con il nuovo regolamento End Life Vehicle?", promosso a Roma dall'ADA (l'Associazione Demolitori di Autoveicoli che aderisce ad Assoambiente).
Il nuovo regolamento
Nel corso dell'iniziativa sono state analizzate le implicazioni del nuovo Regolamento ELV che sarà emanato dall'Unione Europea e che è destinato a cambiare l'operatività di un intero settore, Momento clou dell'evento è stato il video intervento di Paulius Saudargas, Relatore della proposta di Regolamento ELV del Parlamento Europeo, che ha evidenziato come: "Obiettivo del Regolamento è sostenere la transizione dell'Europa verso un'economia pulita e circolare entro il 2050. Uno dei target centrali è preservare le materie prime critiche di cui l'Europa è povera e rafforzare la nostra industria del riciclaggio.
L’importanza della gestione dei rifiuti






