Dopo anni di attese e pressanti richieste da parte degli operatori del settore, il Senato della Repubblica ha approvato in via definitiva la legge che consente la cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) dei veicoli fuori uso anche quando gravati da fermo amministrativo.
Un provvedimento atteso da tempo che rappresenta una svolta epocale nella gestione dei veicoli a fine vita e nel contrasto al fenomeno delle auto abbandonate sulle strade italiane.
L’iter legislativo
L’approvazione definitiva, arrivata il 20 gennaio 2026 dopo il via libera della Camera, modifica il decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209 e introduce procedure chiare e finalmente operative per superare uno dei principali ostacoli burocratici che per anni hanno bloccato la rimozione e lo smaltimento di centinaia di migliaia di mezzi inutilizzabili.
La norma permette ora di procedere alla radiazione dal PRA e alla successiva demolizione anche in presenza di fermo amministrativo fiscale, superando il paradosso per cui un veicolo privo di valore commerciale restava formalmente “vivo” nei registri pubblici, con ricadute negative su proprietari, amministrazioni e ambiente.








