La bambina che si era innamorata del teatro interpretando in una recita scolastica la favola di Andersen "La Principessa e il guardiano dei porci", e che ricorda «persino l'odore delle tavole del palcoscenico di quel primo spettacolino», oggi è una signora che produce spettacoli teatrali da tutto esaurito, programmi tv e film che collezionano David di Donatello. La chiamano "Tigre" perché non molla e anche la "Precisetti". Le hanno dedicato un capitolo nel libro "Le donne che fecero l'impresa nel Veneto". È Michela Signori, 54 anni, padovana di Grantorto, motore della "Jole Film" costituita a Padova nel 2000 con Marco Paolini, Francesco Bonsembiante, Lorenzo Poletto e Mario Paolini. Decine di produzioni teatrali in collaborazione anche col Piccolo Teatro di Milano e il Teatro Stabile del Veneto. Decine di progetti televisivi come "La Fabbrica del Mondo" e di pellicole, corti e documentari, film pluripremiati come "Io sono Li" e il recentissimo "Berlinguer" di Andrea Segre.

Michela è sposata con l'attore Marco Paolini, hanno un figlio, Giacomo, di 10 anni. Lei è entrata nella società portando anche una laurea in lettere con indirizzo teatrale, un corso universitario in discipline artistiche e un master alla Bocconi in organizzazione e produzione dello spettacolo.