Nella sua carriera ci sono titoli come Pierino contro tutti e Vieni avanti cretino, Pierino colpisce ancora e W la foca, poi venne la tv con qualche fiction, l’ultima partecipazione nel 2003 in una puntata di Carabinieri. C’è stata un’epoca in cui Michela Miti era un sex symbol, tra le reginette delle commedia scollacciata anni 80, poi vennero il ritiro dalle scene, la lunga relazione (vent’anni) con Alberto Bevilacqua, la passione per la poesia. Resta però nell’immaginario come la maestra del Pierino di Alvaro Vitali e proprio in occasione della morte dell’attore si è parlato ancora di lei, che in un’intervista torna a raccontare le avance fatte da un produttore che le ostacolò la carriera, un nome che non aveva mai voluto fare ma che oggi ha deciso di svelare.
Michela Miti con Alberto Bevilacqua, la loro relazione è durata circa vent'anni
"Mario Cecchi Gori, il padre di Vittorio. Fu lui a ostacolarmi in numerosi provini, per moltissimi film, e per questo motivo poi mi sono dovuta sottoporre a terapie e analisi con specialisti per superare questi traumi che hanno segnato profondamente la mia carriera. Un ricordo incancellabile". L’attrice lo racconta in un’intervista a Gente in cui soprattutto spiega quali siano le sue attuali condizioni economiche, pessime a quanto pare, ridotta sul lastrico.









