Michela Miti era la giovane supplente dei primi due iconici film di “Pierino”, quelli che hanno fatto la storia del cinema italiano Anni ‘80. Simbolo sexy di quel periodo («Ma per me era solo un gioco»), oltre ad aver recitato in altre numerose pellicole ha posato pure per le copertine di “Playman” e “Playboy”. Poi, però, ha cambiato vita: si è fidanzata con lo scrittore Alberto Bevilacqua ed è vissuta 20 anni con lui e per lui, condividendo la passione per la scrittura. Fin quando, alla sua morte nel 2013, tutto è diventando più difficile: il litigio con i parenti del poeta, la perdita della madre, la depressione e le difficoltà economiche.

Che lei, ora, racconta con grande dignità e coraggio.

Michela Miti, mangiamo qualcosa?

«Grazie, ma salto il pranzo. Non ho fame perché sono ancora un po’ scombussolata da quest’ultimo cambiamento, ho i ritmi sballati».

Le va di parlarne?