Come ogni anno, dal 29 maggio al 2 giugno, Mantova si è animata per uno dei più significativi festival di musica da camera, che ne celebra la bellezza nei luoghi simbolo della città: Trame Sonore si conferma un'occasione per godere non solo della musica ma anche del patrimonio culturale e di una tradizione gastronomica raffinata, in una fruizione insieme alta e spontanea, suggerendo un itinerario che richiama un mosaico di cultura artistica, musicale e gastronomica.

La tradizione

Tra Medioevo e Rinascimento, alcuni alimenti, considerati cibo rustico, entrano nella cucina nobiliare, arricchiti di spezie costose, assumendo un ruolo diverso nei piatti serviti nelle corti. Preparazioni povere come la torta “sbrisolona”, si trasformano alla corte dei Gonzaga in ricette raffinate: l’impasto si arricchisce di frutta secca e spezie, come la vaniglia, si aggiunge il burro, rendendola più friabile. Mantova, con la sua cucina, si afferma come modello, fondendo le ricette popolari con quelle più elaborate e dando vita a una vera e propria scuola di gusto.

La città, circondata dalle acque, ne traeva sicurezza e ricchezza e il pesce d’acqua dolce è una presenza costante della sua cucina, con piatti come il luccio in bianco con una salsa a base di acciughe, capperi, prezzemolo e aceto o il risotto con i gamberetti di fiume, i saltarei, o l’anguilla, servita in umido con la polenta.