A Mantova al via la tredicesima edizione di Trame Sonore, la più grande kermesse di musica da camera d’Europa. Oltre 300 artisti, 150 concerti, 12 “trame” sonore, fili rossi che guidano, 15 ore al giorno di eventi a ciclo continuo dal primo mattino a tarda sera in 30 diversi spazi d’arte. A Vicenza occasione senz’altro speciale di ascoltare uno dei caposaldi della letteratura strumentale da camera, il Quintetto op. 34 di Brahms, con interpreti d’eccezione. A Milano il Festival Mi Ami, all’Idroscalo.

Mantova

Dal 29 maggio al 2 giugno la tredicesima edizione di Trame Sonore, la più grande kermesse di musica da camera d’Europa, ferma nel perseguire da anni una logica inversa e utopica rispetto alla prassi di ogni altra manifestazione, sostenendo una fortissima centralità del senso etico di comunità artistica. Il festival, che trasforma la grande musica classica in un flusso da happening progressive, ritorna a far danzare gli affreschi e le prospettive architettoniche di Mantova, il cui centro storico è parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Per una full immersion nel Bello con modalità d’offerta e fruizione innovative, per avvicinare tutti alla Classica affinché la musica in sé vinca sul rito concertistico. La città, lungi dal porsi quale semplice contenitore, concorre a definirne la sostanza, con i luoghi simbolo della sua storia e della cultura. Oltre 300 artisti, 150 concerti, 12 “trame”, fili rossi che guidano, 15 ore al giorno di eventi a ciclo continuo dal primo mattino a tarda sera in 30 diversi spazi d’arte: Palazzo Ducale, Palazzo Te, Palazzo Castiglioni, Rotonda di S. Lorenzo, Teatro Bibiena, Santa Barbara, Palazzo D’Arco, Biblioteca Teresiana e ancora dimore storiche private, piazze, vicoli e chiostri. L’artista in residence è il pianista Alexander Lonquich.