VENETO - Da lunedì 16 giugno la Lega-Liga raccoglierà le autocandidature per le elezioni regionali in Veneto del prossimo autunno. Della serie: vuoi far parte del prossimo consiglio regionale? Hai il leone di San Marco nel cuore e vuoi metterti a disposizione per la comunità? Meglio ancora: vuoi impedire che, come alle Politiche 2022 e alle Europee 2024, la Lega sia nettamente sorpassata da Fratelli d’Italia e insidiata da Forza Italia? E allora “corri” e “porta voti”. La trafila, dice il segretario della Lega-Liga Veneta, Alberto Stefani, è identica a quella delle passate tornate elettorali: chi vuole, si presenta. Dopodiché sarà facoltà del partito, sia a livello provinciale che regionale, avanzare eventuali altre proposte di candidatura.

Va detto che in base alla legge elettorale della Regione del Veneto le candidature sono su base provinciale. E, dunque, è relativamente facile prendere voti, la fatica, semmai, è farsi candidare dal partito o dalla lista di appartenenza. L’ultima volta, nel 2020, su 51 posti disponibili, il Carroccio aveva fatto man bassa: 14 consiglieri eletti nella lista della Lega, addirittura 19 nella lista Zaia Presidente. E poi 5 Fratelli d’Italia, 2 Forza Italia, 10 complessivamente nel centrosinistra. Stavolta come andrà? È un rebus. Se Luca Zaia verrà ricandidato per la quarta volta consecutiva, le previsioni sono che la Lega continui a fare man bassa di voti, specie se verrà cambiato il nome della lista del partito (da Lega-Salvini Premier a Lega-Zaia) e ancor di più se verrà confermata la lista Zaia Presidente. Con uno scenario di questo genere la Lega forse non avrebbe come nel 2020 la maggioranza assoluta del consiglio regionale del Veneto, ma potrebbe essere ancora predominante. Ed è per questo che negli ambienti politici veneti ci si chiede perché Fratelli d’Italia, che non è mai entrata nella stanza dei bottoni, dovrebbe - anzi, sceglierebbe - di essere nuovamente ininfluente candidando Zaia alla presidenza di Palazzo Balbi Solo per fare un dispetto al Pd di Elly Schlein dando la possibilità di ricandidarsi anche a Vincenzo De Luca in Campania?