Un giorno e mezzo per decidere chi governerà la Regione fino al 2030. Oggi (dalle 7 alle 23) e domani (dalle 7 alle 15) il Veneto va alle urne per l'elezione del presidente della Regione e dei 50 consiglieri. Cinque i candidati presidenti: Alberto Stefani (sostenuto da Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Udc, Noi moderati-Civici per Stefani, Liga Veneta Repubblica); Giovanni Manildo (sostenuto da Pd, Avs, M5S, Le Civiche Venete, Pace Salute Lavoro - Rifondazione, Uniti per Manildo, Volt Europa); Riccardo Szumski con la lista Resistere Veneto; Marco Rizzo con Democrazia Sovrana Popolare e Fabio Bui con Popolari per il Veneto. Sono invece 845 i candidati consiglieri per 16 liste. Alle elezioni del 20 settembre 2020 Luca Zaia venne eletto presidente per la terza volta con 1.883.960 voti, pari al 76,79%; secondo fu Arturo Lorenzoni (centrosinistra) con 385.768 voti (15,72%). Su 4.126.114 elettori furono 2.522.920 i votanti, con un'affluenza del 61,15%.

Stavolta il corpo elettorale in Veneto è di 4.296.562 persone; la provincia con più votanti è Treviso con 829.729 (19,31%). Seguono Padova con 793.878 (18,48%), Vicenza con 774.128 (18,02%), Verona con 761.541 (17,72%), Venezia con 714.390 (16,63%), Belluno con 217.750 (5,07%) e Rovigo con 205.146 (4,77%). A dicembre 2024 le donne rappresentavano il 50,9%. Le province di Venezia (51,34%), Padova (51,07%) e Rovigo (51,02%) registrano una presenza femminile lievemente superiore alla media regionale.