PADOVA - In vista delle elezioni regionali la Lega scalda i motori e approva ad unanimità l’apertura delle candidature e il “cantiere” del programma. Nell’attesa attesa di capire se, effettivamente, si andrà al voto il prossimo autunno oppure, in vista di un accordo sul terzo mandato, si farà slittare di qualche mese il ritorno alle urne, il Carroccio non vuole farsi trovare impreparato. Ieri pomeriggio (16 giugno), così, il segretario regionale Alberto Stefani ha convocato in via Panà a Noventa Padovana il suo direttivo. Un direttivo tutto proiettato sulle prossime regionali. «Il direttivo del movimento si è riunito nella sede regionale di Noventa Padovana per aprire le candidature al Consiglio regionale e istituire il gruppo di lavoro per il programma elettorale, che sarà elaborato seguendo le indicazioni raccolte in questi mesi di campagna di oltre mille gazebo di ascolto dei cittadini - ha spiegato in serata, in una nota, il Carroccio -. Nell’ultimo anno la comunità della Lega è cresciuta: con oltre tremila nuovi tesseramenti, il totale delle nuove adesioni è raddoppiato rispetto a quelle di giugno 2024. È il segnale che i veneti vogliono essere coinvolti nel nostro progetto e si riconoscono nei nostri valori».
Elezioni regionali, voto in ottobre o terzo mandato? La Lega non aspetta e punta sui suoi sindaci
PADOVA - In vista delle elezioni regionali la Lega scalda i motori e approva ad unanimità l’apertura delle candidature e il “cantiere” del programma. Nell’attesa...








