Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Le vittime erano dell'Est Europa. Ipotesi duplice omicidio in un contesto di degrado
Sarebbero madre e figlia dell'est Europa la donna e la neonata di circa sei mesi trovate morte sabato pomeriggio a Villa Pamphili, a Roma, e gli investigatori sono sulle tracce di un uomo, probabilmente un connazionale, che sarebbe legato a loro. Alcuni adolescenti lo avrebbero visto camminare nel parco con un fagottino in braccio, forse la bambina, e dopo aver letto la notizia del ritrovamento hanno avvertito il 112.
Sta imboccando una pista precisa il dramma dei due cadaveri scoperti tra i cespugli di una delle zone verdi più grandi della capitale: un duplice omicidio maturato in un ambiente di degrado, seppure altre ipotesi non vengono scartate, proprio per la precarietà del contesto dove si sta concentrando l'attenzione degli investigatori. La donna, sui 40 anni, sarebbe una senza fissa dimora, forse una tossicodipendente, che frequentava gli sbandati del parco. Un luogo che di giorno si riempe di runner, di famiglie a passeggio e di anziani in cerca di un po' di refrigerio, ma che la notte diventa terra di nessuno, non essendo difficile entrarci quando i cancelli dopo il tramonto vengono chiusi. Per identificarla i magistrati attendono l'esame del dna.
















