Per due esternatori compulsivi come Donald Trump ed Elon Musk è una domenica di tregua, con l’attenzione del presidente concentrata sui disordini di Los Angeles, la mobilitazione dei soldati, le critiche e le minacce velate rivolte al governatore della California e al sindaco della metropoli, mentre l’uomo più ricco del mondo non è tornato ad attaccare il suo ex alleato né ha per ora indicato come vuole procedere con The America Party, il nuovo partito che sembra voler costituire.
Musk continua l’offensiva sul debito. E trova il primo alleato per il suo partito
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