Il Ministero degli Esteri israeliano ha dichiarato oggi che la barca umanitaria Madleen, diretta a Gaza con a bordo l'attivista svedese Greta Thunberg, è stata dirottata e sta per attraccare in Israele da dove i suoi passeggeri dovranno "tornare nei loro Paesi".

La barca a vela "sta dirigendosi in sicurezza verso le coste di Israele. E' previsto che i passeggeri tornino nei loro paesi", ha dichiarato il dicastero in una nota poco dopo che la ong Freedom Flotilla che ha noleggiato la nave ha annunciato che l'imbarcazione era stata "abbordata" dalle forze israeliane. "Le comunicazioni con la Madleen sono state interrotte. L'esercito israeliano ha sequestrato la nave", ha dichiarato l'organizzazione su Telegram sostenendo che l'equipaggio è stato "rapito dalle forze israeliane".

La giornata di ieri:

L'ordine d'Israele è tassativo: la nave Madleen della Freedom Flotilla che nelle prossime ore cercherà simbolicamente di forzare il blocco attorno alla Striscia di Gaza per portare aiuti alla popolazione va fermata, a tutti i costi. "Ho dato l'ordine all'Idf di agire affinché la Madleen non raggiunga Gaza. All'antisemita Greta e ai suoi amici dico chiaramente: tornate indietro, perché non raggiungerete Gaza", ha dichiarato il ministro della Difesa, Israel Katz, rivolgendosi all'attivista ambientalista svedese Greta Thunberg, a bordo con altri 11 volontari provenienti da Brasile, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Turchia, compresa l'eurodeputata franco-palestinese Rima Hassan.