GERUSALEMME - «Se state vedendo questo video, significa che siamo stati intercettati e rapiti in acque internazionali». È notte quando l’organizzazione della Freedom Flotilla diffonde il filmato registrato da Greta Thunberg prima di salpare. In diretta l’ambientalista svedese sta invece buttando il cellulare in mare con gli altri attivisti imbarcati sulla Madleen, si liberano dei telefonini poco prima che le forze israeliane abbordino l’imbarcazione: bastano 5 minuti e i soldati ne prendono il controllo, la dirottano verso il porto di Ashdod, da lì i dodici volontari internazionali devono essere rimpatriati verso la Svezia, la Spagna, la Francia e gli altri Paesi d’origine dall’aeroporto Ben Gurion.