Roma, 9 giu. (askanews) – La Freedom Flotilla Coalition, che ha noleggiato la nave umanitaria Madleen per Gaza, con a bordo, tra gli altri, l’attivista svedese Greta Thunberg e l’eurodeputata e attivista palestinese naturalizzata francese Rima Hassan, ha dichiarato di essere stata “abbordata” dall’esercito israeliano.

“Le comunicazioni con la Madleen sono state interrotte. L’esercito israeliano è salito a bordo”, ha inizialmente riportato l’organizzazione sul suo canale Telegram, su cui documentava live il viaggio per portare aiuti a Gaza, sostenendo che l’equipaggio sarebbe stato “rapito dalle forze israeliane”.

L’imbarcazione, partita dall’Italia il primo giugno, stava proseguendo il viaggio nonostante gli ordini di Israele al suo esercito di impedirle di raggiungere il territorio palestinese. Secondo l’ultima posizione fornita nella notte era a circa 57 km da Gaza.

In un video diffuso dall’organizzazione, Greta Thunberg dice: “Se vedete questo video, siamo stati intercettati e rapiti in acque internazionali dalle forze di occupazione israeliane o dalle forze che sostengono Israele. Esorto tutti i miei amici, familiari e compagni a fare pressione sul governo svedese affinché rilasci me e gli altri al più presto”.