L’unico leader a parlare di referendum per il centrodestra è Maurizio Lupi, e la presenza del suo commento e l’assenza di quelli altrui non dipende certo dall’obbligo di silenzio elettorale, che pure ieri ha portato a qualche isolata polemica.
La maggioranza, si sa, punta sull’astensionismo perché manchi il quorum, e lo fa esplicitamente, evitando di creare polemiche che alzino il clima dello scontro, perché i voti stavolta hanno una valenza tutta politica. Strategia che sembra stia funzionando. I primi commenti off the record arrivano dopo il dato, deludente per i promotori, intorno al 16% dei votanti alle 19, e sono di soddisfazione: il quorum sembra pressoché impossibile da raggiungere, resta la soglia psicologica dei 12,4 milioni di voti, quelli ottenuti dal centrodestra alle elezioni delle Politiche, quindi un risultato attorno al 25%.














