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Quarant’anni dopo l’uscita negli Stati Uniti, il 7 giugno del 1985, I Goonies continua a essere un film citatissimo per la storia di amicizia che racconta e le avventure dei suoi personaggi, dalla danza del ventre di Chunk alla leggenda del pirata Willy l’Orbo. Essendo diventato un fenomeno di culto tra i ragazzini di allora, negli anni si è parlato a più riprese di un possibile sequel. Ogni ipotesi era stata smentita fino allo scorso febbraio, quando Warner Bros. ha confermato che un seguito dei Goonies è in lavorazione.
Dell’operazione si sa ancora molto poco, ma proprio per il grande affetto del pubblico per il film originale, rischia di non essere semplice.
I Goonies racconta la storia di un gruppo di ragazzini che trova una mappa del tesoro e decide di andarlo a cercare, incappando in una buffa banda di criminali e in un uomo deforme di nome Sloth, a prima vista temibile, ma buono. Grazie anche a un doppiaggio efficace fu amatissimo anche in Italia, dove arrivò il dicembre successivo: guadagnò 125 milioni di dollari a livello globale, con un budget di 19.
Il film fu scritto da Chris Columbus (quello di Gremlins e Mamma, ho perso l’aereo) a partire da un soggetto di Steven Spielberg (uno dei registi più apprezzati di tutti i tempi) e girato da Richard Donner (noto per Arma letale e Ladyhawke). I protagonisti invece diventarono poi attori di successo, in particolare Sean Astin, Josh Brolin e Ke Huy Quan, rispettivamente i fratelli Mikey e Brand Walsh e Data. Per ora si sa solo che tra i produttori del sequel ci saranno Columbus e Spielberg, ma non si hanno dettagli né sulla trama, né sul regista o su chi ci reciterà.







