«Bisogna credere nei sogni. Io ho quasi smesso di farlo. A tutte le persone là fuori: per favore, non rinunciate ai vostri»: così diceva Ke Huy Quan nel discorso di ringraziamento agli Oscar 2023, miglior attore non protagonista nel fenomeno pop Everything Everywhere All At Once. Diventato famoso negli Anni 80 da bambino, grazie al personaggio di Shorty in Indiana Jones e il tempio maledetto e, soprattutto, di Data in I Goonies di Richard Donner, per anni è stato dimenticato dall’industria cinematografica, in cui comunque ha continuato a lavorare, ma dietro le quinte. Poi, grazie al film dei Daniel Kwan e Daniel Scheinert, è arrivata la grande rivincita: l’Oscar e una nuova carriera tutta da costruire.
Lo scorso maggio l’abbiamo visto in sala in Colpi d’amore, nel suo primo ruolo da protagonista assoluto, in cui segue le orme di uno dei suoi idoli, Jackie Chan. Non smettere di sognare ha portato l’attore a prendersi una grande rivincita. Che ora raddoppia: Ke Huy Quan si è sempre speso per un ipotetico sequel di I Goonies, che, in occasione dei 40 anni del film, ora è finalmente confermato. Per capire la portata dell’evento, basti pensare che il Locarno Film Festival dedica al cult anni ’80 anche una proiezione speciale in Piazza Grande, oggi, come evento di pre-apertura.






