A luglio cedolini più ricchi per i dipendenti pubblici. In arrivo un incremento dell’un per cento dello stipendio tabellare grazie all’indennità di vacanza contrattuale, che nei ministeri vale fino a 46 euro lordi in più al mese. Si tratta di un aumento-tampone che viene versato nelle buste paga dei dipendenti pubblici per sostenere il loro potere di acquisto nel periodo compreso tra la scadenza di un contratto e il rinnovo di quello successivo. Le amministrazioni già ad aprile hanno iniziato a erogare una prima parte dell’indennità relativa ai contratto del triennio 2025-2027, pari allo 0,6% dello stipendio tabellare. Adesso l’asticella sale fino all’1%. La Ragioneria dello Stato ha pubblicato le tabelle con i nuovi importi: nei ministeri, dove l'indennità arriverà a luglio a 46,23 euro per i capi dipartimento e i dirigenti di prima fascia, si parte dai 16,54 euro di incremento per gli operatori, che diventano 21,14 euro per i funzionari e salgono a 36,17 euro per i dirigenti di seconda fascia. Aumenti compresi tra 16 e 46 euro anche negli enti pubblici non economici, come Inps e Inail, e nelle agenzie fiscali. Fanno eccezione l’Enav, l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Anvs) e quella per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa), dove i dirigenti a luglio prenderanno fino a 53,13 euro lordi in più al mese.