Proviamo ad immaginare la scena. Dopo aver finalmente trovato uno spazio dove parcheggiare, per strada, il proprietario di un’auto elettrica estrae dal baule il cavo di ricarica, si inginocchia verso il marciapiede, alza un piccolo sportellino e attacca la presa. Fischiettando, si allontana e, calcolando la percentuale residua e la velocità stimata di ricarica, compie le proprie commissioni, va a lavorare, o, se è tarda sera, se ne torna a casa per riprendere la propria vettura la mattina seguente.
Dalla Germania arrivano i marciapiedi per ricaricare l’auto elettrica. Come funzionano
Dopo aver superato un anno di sperimentazione in Germania, sono pronti per essere messi in commercio e potrebbero rivoluzionare il panorama urbano










