Il nuovo clima politico statunitense sta spingendo molti accademici a guardare oltre l’Atlantico. I numeri di chi fa domanda sono ancora da definire ma – considerando che i tagli stimati alla ricerca ammontano a circa 12 miliardi e 80 milioni di dollari (qui il Dataroom)- le università italiane hanno già dei progetti per cogliere l’eventuale opportunità che la fuga dei cervelli dagli atenei Usa può comportare per il progresso scientifico. Dalla Bocconi di Milano all'Alma Mater di Bologna alla Luiss di Roma, ecco le strategie che gli atenei nazionali stanno mettendo in campo per attrarre ricercatori e docenti americani (qui il caso di Harvard).
Cervelli in fuga dagli Stati Uniti? L’idea delle università italiane: desk di reclutamento a New York
Dai benefit agli stipendi, Bocconi di Milano, Luiss di Roma e Alma Mater di Bologna si mobilitano per accogliere gli accademici americani dopo il clima ostile creato da Trump









