PONTE DI PIAVE - Lupi lungo il Piave, se ne parlerà tra qualche giorno a Ponte di Piave. È in programma venerdì prossimo 13 giugno alle 10.30 al ristorante “Ai Sette Nani” di Ponte di Piave, l’incontro pubblico dal titolo “Lupo nell’area del Piave: convivenza tra lupo e uomo, sfide e soluzioni per la protezione della comunità”.

L’evento, promosso dal Comune di Ponte di Piave con la collaborazione dei Comuni limitrofi di Breda di Piave, Cimadolmo, Maserada sul Piave, Ormelle, Salgareda, San Biagio di Callalta, Zenson di Piave e Spresiano, rappresenta un momento cruciale di confronto tra istituzioni, esperti e cittadini su una delle tematiche più sentite e dibattute del territorio negli ultimi mesi. L’incontro vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo scientifico.

Dopo i saluti istituzionali del rappresentante Ministero dell’Ambiente e dei Prefetti di Treviso Angelo Sidoti e Belluno, Antonello Roccoberton, interverrà l’assessore regionale Cristiano Corazzari, che illustrerà le strategie adottate dalla Regione Veneto per la gestione della presenza del lupo e la tutela delle attività economiche e della sicurezza pubblica. Tra i relatori, Piero Genovesi dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) affronterà il tema della convivenza possibile tra uomo e lupo, mentre Duccio Berzi, esperto forestale, porterà l’esperienza diretta di monitoraggio e gestione dei conflitti tra fauna selvatica e attività umane nel territorio trevigiano. Emanuele Pernechele della Regione Veneto presenterà i progetti regionali per la gestione della specie e si concentrerà sulle recenti operazioni di rimozione di esemplari nell’area del Piave, mentre Ernesto Pascotto, veterinario dell’AULSS 2 “Marca Trevigiana”, illustrerà gli aspetti sanitari e le problematiche legate alla predazione. L’incontro arriva dopo l'adozione, non più tardi di giovedì, delle nuove regole UE: il lupo infatti passa da “rigorosamente protetto” a “protetto” Il dibattito si inserisce in un contesto normativo in rapida evoluzione. Proprio il 5 giugno, il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato la modifica della direttiva Habitat, che declassa il livello di protezione del lupo. L'aggiornamento offrirà agli Stati membri, e dunque anche all’Italia, maggiore flessibilità nella gestione della specie, pur mantenendo l’obbligo di garantire uno stato di conservazione soddisfacente. In Veneto, la presenza del lupo è presente sul 37% del territorio, con almeno 18 branchi attivi e 3 coppie da confermare. Le aree più critiche sono la Lessinia, l’Altopiano di Asiago, l’Alpago e il Polesine.