Spopolamento, sfruttamento delle risorse, produzioni intensive, inquinamento ambientale, isolamento, difficoltà dei giovani di accedere alla terra. Dal mare alla montagna passando per laghi e colline, i problemi che affliggono le valli spesso sono gli stessi. Ma qualcosa sta cambiando, a cominciare dal Nord-Ovest.

Proprio dal Piemonte e dalla Liguria arrivano esempi innovativi di progetti che uniscono agricoltura rigenerativa, cucina e a volte anche ospitalità: la Comunità Cresco in Valle Varaita, il progetto Reis-Cibo libero di montagna a Valmala (CN), la società agricola Valleponci a Finale Ligure, la fattoria con cucina Radical a Lavagna (GE).

Il market gardening di Villaponci (credit: Nils Lucas)

Si tratta di modelli imprenditoriali a loro modo rivoluzionari, che hanno in sé un valore che va oltre il piano economico. Spesso sono imprese agricole condivise che mettono al centro il territorio, le relazioni umane, la solidarietà sociale e la sostenibilità, fornendo nuova linfa ai territori con un turismo più responsabile.

Iniziative che riaffermano il valore del cibo come bene comune, riducendo la distanza tra chi lo produce e chi lo consuma a una filiera cortissima.