Dal vino delle Langhe delle pari opportunità, al vivaio campano dove si coltiva l'inclusione, all'orto modello in Emilia Romagna gestito da studenti con disabilità e fragilità che farà da apripista.

Sono i tre vincitori della X edizione del bando 'Coltiviamo l'agricoltura sociale' premiati nella sede nazionale di Confagricoltura, con 40mila euro ciascuno.

Storie sociali di passione, a partire dalla azienda Abellonio Roberto Cascina Piccaluga per la produzione del vino '8pari =', progetto dedicato a persone in condizioni di fragilità (con problemi di salute mentale, rifugiati, donne sole con figli o vittime di violenza), che necessitano di sperimentare e rafforzare le proprie competenze in un contesto lavorativo accogliente. A vincere è la storica azienda vivaistica e fattoria didattica a Pozzuoli, Tammaro, dove la cura di piante e fiori, dà la possibilità di sviluppare abilità pratiche e di autonomia, diventando un laboratorio di integrazione. Premiata nel ferrarese anche la Fondazione per l'Agricoltura F.lli Navarra che realizzerà l'Orto dell'Inclusione gestito da studenti con disabilità e fragilità.

Attraverso attività agricole guidate, i ragazzi acquisiranno competenze pratiche e relazionali, nel produrre e commercializzare i prodotti presso il punto vendita del Borgo Le Aie, nel territorio di Voghiera; il progetto genererà un modello di economia circolare e solidale capace di autosostenersi e relazionarsi con la comunità locale, che diventerà un manuale da diffondere come buona pratica da replicare in altre aree rurali dell'Emilia-Romagna.