«Il quorum è vicino. Per questo vi invito tutti a votare e a utilizzare questi ultimi giorni per convincere gli altri. La partita si chiuderà solo alle 15 di lunedì e noi dobbiamo lavorare fino alla fine. Ce la faremo». Il segretario della Cgil, Maurizio Landini, conclude con questo appello, lanciato dal palco di una piazza Testaccio solo parzialmente piena, la campagna a favore dei 5 referendum abrogativi (quattro sul lavoro e uno sulla cittadinanza) per i quali si vota domenica (dalle 7 alle 23) e lunedì (dalle 7 alle 15). E il cui risultato sarà valido solo se avrà votato il 50% più uno degli aventi diritto.
Referendum, rush finale. Schlein: «Astenersi è paura». Salvini: «Voto strumentale»
A Roma il comizio di Landini per il Sì: «Quorum raggiungibile»












