È stato il giorno degli appelli finali. E anche delle ultime scintille. Con i promotori dei referendum in piazza per la chiusura della campagna referendaria - in testa la Cgil che ha scelto Testaccio - e il centrodestra (escluso Noi moderati, che voterà No) saldo nel rivendicare la scelta di disertare le urne. Ma anche nel respingere interpretazioni alternative, come quella per cui il voto di 12,5 milioni di cittadini rappresenterebbe, comunque, una vittoria per il centrosinistra. «Cosa vuol dire? Giocano al lotto? Il referendum vince se prende il 50 per cento più uno degli elettori, sotto perde», risponde il leader della Lega, Matteo Salvini, a chi gli pone il tema, durante la sua visita al Villaggio dell’Arma. L’attenzione, oltre che sull’affluenza, è anche sui singoli quesiti, e su quanti voti ciascuno riuscirà a riscuotere. L’ “osservato speciale”, in queste ore, resta il quinto quesito sulla cittadinanza: è questa, tra tutte, la proposta con il consenso più trasversale tra i partiti e che gode del supporto di un fronte nutrito di associazioni della società civile, incluse quelle cattoliche. E su cui, forse non a caso, ha deciso di esprimersi la premier, dicendosi «contrarissima», visto che l’Italia è tra le «nazioni europee che ogni anno concedono il maggior numero di cittadinanze». Innescando la reazione delle opposizioni, in testa Elly Schlein: «Le faccio una domanda: se è così contraria perché non va a votare no?», la critica a Tagadà della segretaria Pd. Che ha pure ribadito che sui quesiti relativi al Jobs Act non ci sarà nessuna resa dei conti interna: «Non ho chiesto abiure a nessuno», dice, «i quesiti riguardano il presente e il futuro del Paese». Tornando al quinto quesito - che ha come primo promotore il segretario di Più Europa, Riccardo Magi - quest’ultimo punta a dimezzare da dieci a cinque anni il tempo di residenza legale in Italia necessario affinché uno straniero maggiorenne extracomunitario possa far richiesta per la concessione della cittadinanza.
Referendum, cittadinanza in 5 anni: cosa si vota con il quinto quesito (e cosa può cambiare)
È stato il giorno degli appelli finali. E anche delle ultime scintille. Con i promotori dei referendum in piazza per la chiusura della campagna referendaria - in testa la Cgil che ha scelto...










