Roma, 6 giu. (askanews) – Domenica 8 giugno, Giornata Mondiale degli Oceani, si apre al Bioparco di Roma l’esposizione “Plasticocene”, un percorso che unisce arte e scienza per informare e sensibilizzare al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente acquatico e marino.
La rassegna, compresa nel costo del biglietto, è ideata e curata dall’artista divulgatrice Elisabetta Milan, con il supporto scientifico del WWF Area Marina Protetta di Miramare e allestita nella sala degli elefanti. È costituita da installazioni artistiche accompagnate da pannelli informativi. Gli argomenti trattati spaziano dalla nascita della plastica, al suo riuso e riciclo, passando per la tropicalizzazione dei mari causata dai cambiamenti climatici, analizzando tematiche come la sovrapesca e l’invasione delle specie aliene, con focus sull’inquinamento da plastiche e microplastiche.
“L’acqua è l’elemento principale del nostro pianeta”, sottolinea la Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, l’etologa Paola Palanza. “Gli oceani producono oltre il 50% dell’ossigeno che respiriamo, assorbono il 30% della anidride carbonica e rappresentano il principale serbatoio di biodiversità al mondo”. “L’inquinamento causato dalla plastica – conclude Palanza – minaccia l’habitat della fauna e della flora marina. Rischiamo di togliere il respiro a chi ce lo dà”.












