«Il rumore cupo e sordo, il caldo sempre più insopportabile. Ho tirato su le tapparelle e mi hanno investito le fiamme: salivano verso l’alto insieme alle urla di Sueli che chiedeva aiuto. Ma io, purtroppo, cosa potevo fare…». È scossa e tristissima Maria Bona. Vive al quinto piano di viale Abruzzi 64, proprio sopra l’appartamento dove è divampato l’incendio. La sua casa è oggi inagibile, «è stata una notte da incubo». Sueli Leal Barbosa, di origine brasiliana, operatrice socio sanitaria, avrebbe compiuto 49 anni tra due settimane. Intrappolata tra le fiamme si è lanciata dal quarto piano nel disperato tentativo di salvarsi. Del resto l’alloggio risultava chiuso dall’esterno.