«Ci hanno bussato all’una di notte, si sentiva Sueli che urlava "aiuto aiuto" dal quarto piano… C’erano le fiamme che si alzavano perché il calore aveva fatto esplodere le finestre, ci hanno fatto scendere tutti in strada, saremo stati più di cinquanta fino al 4 di mattina sul marciapiedi... Un vicino si è voltato per non guardarla mentre si buttava». La signora Marija Caric Poli, classe 1947, vedova, è ancora molto scossa. Abita al secondo piano del palazzo di Viale Abruzzi 64 a Milano, dove la notte tra mercoledì e giovedì è scoppiato un incendio e la signora Sueli Leal Barbosa, 48 anni, di origine brasiliana, si è gettata dal quarto piano, probabilmente per il terrore davanti alle fiamme, e pur senza speranze è stata portata in codice rosso al Fatebenefratelli dove è deceduta poco dopo.
Donna morta gettandosi dalla finestra durante l'incendio a Milano, il racconto dei vicini: «Urlava: aiuto, aiuto... Suo figlio di 10 anni è rimasto senza la mamma»
La vittima, 48 anni, si chiamava Sueli Leal Barbosa: «Faceva l'infermiera, la vedevamo spesso passeggiare insieme al bimbo e a sua madre». La tragedia nella notte: «Eravamo in 50 sul marciapiedi, qualcuno si è voltato per non guardarla buttarsi»











