Prima dell’immagine choc di Sueli, che decide di buttarsi dal quarto piano pur di sottrarsi a quella bomba di fuoco in cui s’è trasformato il suo appartamento, i vicini vedono lei avvolta in una coperta, nel tentativo di proteggersi da fuoco e caldo, «costretta» contro la balaustra del balconcino, che chiede aiuto. È l’una della notte tra mercoledì e giovedì. Ormai il rogo l’assale. Le fiamme escono prepotenti dalla porta finestra, e s’arrampicano sulla facciata interna del palazzo al 64 di viale Abruzzi. Alla 48enne brasiliana non resta che gettarsi. Sueli Leal Barbosa, operatrice socio sanitaria all’Istituto dei tumori di Milano, un figlio di 10 anni avuto da una precedente relazione, morirà poco dopo al Fatebenefratelli.
Le bugie di Michael Pereira per spiegare l'incendio: «Sueli era maniaca della pulizia, con l'alcol puliva il tappeto». Ma i pm: «Rogo pianificato»
Nell'appartamento di viale Abruzzi a Milano trovati due inneschi. La donna si è buttata nel vuoto per scappare dalle fiamme. Lui: «Il mio era solo un dispetto»













