Un lettore scrive:
«Sono residente ad Almese in via Rivera 28. Nell'alluvione del 17 aprile abbiamo perso un piano di casa con tutto il contenuto (elettrodomestici della zona lavanderia, stufa a pellet, altri arredi e attrezzature) oltre a due auto, come molti altri in questa zona. Ho avuto modo di vedere lo stato dell'argine del rio Morsino in corrispondenza di via del Mulino. Tale argine naturale fu già pesantemente eroso durante la piena del 14 giugno 2023 provocando il parziale cedimento della strada che passa vicino all'ultima casa. Da allora non sono stati fatti evidenti interventi di ripristino (il Comune e le istituzioni deputate a mantenere il territorio sicuro si sono limitati a transenne e mettere cartelli di avvertimento). Durante l'alluvione dello scorso 17 aprile la piena ha eroso – in modo questa volta pesantissimo – tale argine naturale, portando via quasi tutta la strada e arrivando vicinissimo alle case. È facile ipotizzare, anche senza il supporto di esperti in dissesti idrogeologici, che una prossima piena porterà via altra strada, magari le case più vicine, per arrivare ad investire in pieno il borgo di Rivera (che ricordiamo avere nel mezzo anche una scuola). Piena che, stando alle tesi dei climatologi, potrebbe arrivare in qualsiasi momento. Quali piani di intervento per la sicurezza del territorio, dei cittadini e delle loro strutture abitative e di comunità sono previsti?».






